Analisi di stabilità dei pendii con SSAP

Pubblicato da Nicola Rainiero il 06-01-2013 (aggiornato il 04-05-2015)

A mio avviso SSAP2010 è un ottimo software freeware per la verifica alla stabilità globale di pendii naturali e non ed al contrario di molti codici commerciali permette di considerare diverse disomogeneità costituite da strati e lenti di materiali differenti, livelli di falda variabili, topografie irregolari ed elementi stabilizzanti (muri, palificate, tiranti, ecc.), segue un esempio di utilizzo.

SSAP è l'acronimo di Slope Stability Analysis Program ed è stato da pochissimi giorni aggiornato alla versione 4.2.0, liberamente scaricabile dal sito dell'autore, il Dr. Lorenzo Borselli da questo indirizzo, così come il manuale tecnico di riferimento indispensabile per poter usare correttamente il programma e comprenderne le convenzioni per l'inserimento di tutti i dati di input e per la scelta dei parametri da usare nei molti metodi di calcolo permessi.

Per capire la storia e la reputazione di SSAP riporto due brevi passaggi dell'autore: “SSAP è un prodotto della ricerca Italiana, che inconsapevolmente i vari governi italiani, negli ultimi 20 anni, e coscientemente un gruppo di pochi utenti privati nella sua prima fase di sviluppo, hanno modestamente finanziato. Ci sono voluti 21 anni per ottenere il SSAP che avete da poco scaricato sul vostro PC.” Inoltre: “Due ordini dei geologi regionali (Liguria e Toscana) hanno organizzato nel, 2010 e 2011, corsi APC (12 crediti) sull'uso del SSAP, con un totale di 120 partecipanti.

Può apparire spartano dal punto di vista grafico e a tratti macchinoso nella creazione del modello (costituito da 2 a 7 file di testo da assemblare a mano o con l'aiuto di makefiles.exe), ma grazie “a questi difetti” è possibile tranquillamente farlo funzionare in Linux con Wine e si possono visionare e modificare i singoli file del modello.

Rilevato di esempio

Mostrerò pubblicando un lavoro svolto l'anno scorso, quanto sia facile da utilizzare e allo stesso tempo potente e versatile per lo studio di un rilevato arginale gravato da diverse disomogeneità. Si tratta della verifica alla stabilità globale che avevo realizzato per un bando di gara con la versione 4.0.8 di SSAP 2010. Sono partito prima da un semplice bozzetto del rilevato che mi è servito per ricavare il modello vero e proprio.


bozzetto inizialemodello finale generato dal programma

Come si può vedere sono stati evidenziati tutti gli elementi che lo costituiscono e lo descrivono nel file del modello rilevato.mod:

    6    1    1    1    1    1 
dati_topografici.dat
falda.fld
dati_meccanici.geo
sovraccarichi.svr
tiranti.tir
geogriglia.grd
palo.pil

Questo file di testo fornisce al programma le seguenti informazioni: il pendio ha 6 strati, un livello di falda, sovraccarichi, tiranti, geogriglia e palificata (nella prima riga). A seguire invece sono riportati i nomi dei singoli file che rappresentano tutti gli elementi attivati (settati a 1, altrimenti si mette 0 nella prima riga).

In genere questi file contengono o le coordinate geometriche o le proprietà meccaniche o entrambi i dati, ma senza dilungarmi troppo consiglio di leggere il manuale per capire come vanno composti. Il programma comunque segnala eventuali errori o omissioni.

Una volta creato il modello si avvia il programma e lo si carica in memoria, poi si dovranno configurare tutti i parametri per le analisi nel blocco in SETUP DI VERIFICA. Anche in questo caso consiglio una lettura approfondita del manuale per conoscere tutte le potenzialità offerte dal programma. Per esempio se si vuole eseguire un'analisi statica si lasciano i coefficienti sismici pari a 0 e nel mio caso si devono disattivare le tension cracks testa pendio. Poi si avvia il tutto nel menu AVVIO VERIFICA. Alla fine il programma genera vari tipi di risultati, report e file DXF.



Avvio con WineCaricamento del modello 
 
 Opzioni generali di SSAP2010Avvio della verifica generale 

Riporto in Relazione_rilevato_SSAP2010.pdf, una parte della relazione geotecnica realizzata grazie a questo software con tutti i risultati ottenuti. Invece nella cartella compressa: Rilevato_Comacchio.zip, ci sono tutti i file nel modello. Infine qui ho condensato alcuni appunti presi leggendo il manuale (versione 4.0.8), però sono scritti a mano e un po' scarabocchiati, li ho scannerizzati per portarli con me a Eastbourne.




Potrebbero interessarti anche:

Nicola Rainiero

Ingegnere civile specializzato in geotecnica con l'ambizione di facilitare la propria attività lavorativa usando e creando software libero per un sapere condiviso e collettivo. Mi occupo anche di energie rinnovabili ed in particolare di geotermia a bassa entalpia. Sono da sempre appassionato di web design e modellazione 3D.

Aggiungi un commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
This question is for testing whether or not you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.