Importare i DXF in Blender 2.5x e 2.49b

Pubblicato da Nicola Rainiero il 04-04-2013 (aggiornato il 15-05-2013)

Se avete bisogno di un software 3D potente e versatile, non solo per la modellazione e il texturing, ma anche per la creazione di applicazioni interattive, dovreste provare Blender. All'inizio la sua interfaccia potrà apparire molto problematica rispetto ai classici software, come ad esempio AutoCAD e affini. Ma con un po' di allenamento, alcuni settaggi e molta pazienza, sarà possibile superare lo shock iniziale ed una volta importati i file DXF in 2D, lavorare finalmente in 3D. Vediamo intanto come far digerire i DXF a Blender.

Le caratteristiche di questo software Open Source sono molto impressionanti, come i prodotti multimediali che sono stati realizzati usandolo e la comunità che discute su di esso e produce moltissime risorse utili. Al contrario, i requisiti hardware sono molto bassi rispetto alle altre suite 3D. Se non credete nella mia introduzione entusiastica, potete controllare la pagina relativa di Wikipedia e naturalmente l'home page di Blender.

Per una veloce e pratica guida adatta ai principianti (me compreso), consiglio di scaricare questo libro: Blender 2.5 Basics - Classroom Tutorial Book di James Chronister.

Importare i DXF

Il processo si può dividere così:

Messa a punto del DXF

È necessario pulire il DXF: rimuovendo gli elementi inutili, riducendo il numero di layer, esplodendo tutti i blocchi e spostando il disegno nell'origine. Conviene anche verificare se le unità del disegno sono le stesse di Blender1 e all'occorrenza scalarle opportunamente. Suggerisco di salvare in AutoCAD 2000 ASCII DXF e se non si dispone di un programma CAD, una valida alternativa è DraftSight una CAD professionale disponibile per Linux, Mac e Windows dopo l'attivazione gratuita.

Original drawing
After neatness (purge and explode command)
Disegno originale
Dopo la pulizia (avendo cura di lanciare anche i comandi purge ed explode)

Importazione in Blender serie 2.5x

Si deve prima di tutto abilitare l'estensione Import Autocad DXF: da File --> User Prerences (o CTRL+ALT+u) --> Addons (4° voce nel menu in alto). Dopo si potrà importare attraverso File --> Import --> Autocad (.dxf).

The DXF imported in Blender 2.66
Il DXF importato in Blender 2.66

Qualche rapido settaggio per la serie 2.5x

Senza ricopiare quanto descritto ottimamente qui, mi limito ad aggiungere soltanto questa opzione: Emulate Numpad in File --> User Prerences (or CTRL+ALT+u) --> Input (3° menu in alto), perché mi agevola la vita con il netbook.

Importazione in Blender 2.49b

Questa versione è ancora viva e vegeta, soprattutto perché alcune vecchie estensioni non sono ancora state convertite alla nuova serie o sono state abbandonate e/o sviluppate a metà, come nel caso del DXF Importer. Inoltre mi piace ancora seguire quanto proposto in questo libro: Blender 2.49b per l'architettura scritto da Ilario De Angelis e Pio Breddo e distribuito con Creative Commons License.

Problema: come si possono mantenere nel proprio sistema le due versioni di Blender (con differenti librerie Python)?
Se si usa Ubuntu o simili, la risposta è molto semplice2:

  • ci si collega qui e si scarica la versione per il proprio sistema, nel mio caso: blender-2.49b-linux-glibc236-py26-i386.tar.bz2;
  • si estrae il tutto in una cartella;
  • si apre il terminale e si scrive:
    sudo add-apt-repository ppa:fkrull/deadsnakes -y && sudo apt-get update && sudo apt-get install python2.6 python2.6-dev -y
  • ho preferito rimuovere il repository, perché aggiornando alla sua versione di Python 3.3 mi ha incasinato il sistema, ho quindi provveduto a lanciare questo comando:
    sudo add-apt-repository -- remove ppa:fkrull/deadsnakes -y
  • ora si può lanciare blender direttamente dalla cartella (doppio click su "blender" o si può creare un lanciatore adatto).
DXF/DWG Importer configuration menuThe DXF imported in Blender 2.49b
Il menu di configurazione del DXF/DWG Importer
Il DXF importato in Blender 2.49b

Un altro fantastico script che purtroppo funziona solo con questa versione è ProCAD (cioè sono degli strumenti per il CAD 2D-3D in Blender) scritto da Paolo Provenda. In questo articolo mostro come si installa e funziona, ma intanto vi lascio alla seguente ed eloquente immagine:

Blender 2.49b with PROCAD 2.6
Blender 2.49b con PROCAD 2.6



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Nicola Rainiero

Ingegnere civile specializzato in geotecnica con l'ambizione di facilitare la propria attività lavorativa usando e creando software libero per un sapere condiviso e collettivo. Mi occupo anche di energie rinnovabili ed in particolare di geotermia a bassa entalpia. Sono da sempre appassionato di web design e modellazione 3D.

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